ADDICTION -visual art- ON THE STREETS - urbanism et similia -

Volere Volare

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Ci risiamo. La bella stagione è giunta a singhiozzi, l’estate sta arrivando, Rovazzi è tornato mano nella manona con il Morandi nazionale, il Festivalbar ci manca quasi quanto le comiche di Benny Hill. C’è tutto. O quasi.

In questo calderone di nuovo e nostalgico, quali saranno i trends che dovremmo seguire, o da cui saremo perseguitati? Il vedo non vedo, il ti ho vista tutta che posso farti una radiografia, il corto, il lungo, il sandalo basso o il tacco da suicidio? Bè il genio del momento lo abbiamo trovato, e chiaramente è orientale.Che non è dato saperne il perché, ma questi personaggini con gli occhi a frutta secca, hanno sempre quel quid in più.

Nel caso specifico questo quid in più ha fatto inventare e produrre a Kyoto Ohata, un paio di scarpette che se le avesse indossate Cenerentola, il Principe non se la sarebbe filata di striscio. Un bel paio di décolleté che forse una volta indossate avrebbero avuto la funzione di farti decollare, chissà.

Non ne comprendiamo il senso, né abbiamo alcuna intenzione di acquistarle, ma non potevano farle passare inosservate, tanto inosservate già di loro, non passano. L’unica spiegazione che possiamo darci è che non c’è mai fine alla creatività, di buono o cattivo gusto che sia, e a noi piace cosi.

 

 

(Kyoto Ohata, se per la collezione autunno inverno mi fai un bel paio di décolleté accorvate o rondinizzate, giuro che le compro, che al solo pensiero di camminare con due piccioni ai piedi mi sentirei una fava)